Voglia di «Far West»
6 Settembre 2007 di arouetvoltaire
Dopo Gentilini e Cioni, Amato e Cofferati cavalcano sul “sentiero della vendetta”

Il manifesto su Amato
Italia sempre in ritardo. E gli imitatori sono maldestri se mentre l’inventore della «tolleranza zero» ex sindaco di New York Giuliani –ora concorrente per la Casa Bianca- attenua i toni della sua antica intolleranza, gli sceriffi nostrani dichiarano la guerra ai nuovi «indiani».
Sta accadendo come per il federalismo:l’avversario la spara grossa e la pseudo-sinistra si mette all’inseguimento. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: prima una revisione costituzionale in extremis (2001) poi lo stravolgimento, per fortuna fallito, dei saggi di Lorenzago. Ora che la destra batte il chiodo sulla sicurezza (ma non sociale o sui posti di lavoro) anche i soloni del centrosinistra diventano intolleranti. Che accattonaggio, lavavetri e povertà siano un fastidio per la “middle class” lo sapevamo, ma non pensavamo che si derapasse tanto a destra. Che non si tratti proprio ed esclusivamente di ordine pubblico e lotta alla criminalità lo si capisce dalle dichiarazioni degli interessati tutti concordi nel giudicare offensivo ai centri storici, al commercio in quei luoghi, alla quiete dei loro abitanti che tanti poveri disperati si facciano vedere in giro. Diciamo allora che con la scusa della lotta al racket (che è difficilmente individuabile) si comincia a pulire la zona più opulenta scacciando le vittime del racket e i famosi «deviati» o devianti sulla cui origine e causa non si indaga perché, sempre secondo il ministro sarebbe “sociologia d’accatto” e quindi basta “con certe banalizzazioni sociologiche”. Chi parla così è colui che i servetti chiamavano il “dottor Sottile” pare per un acume di ragionamento che li incantava. Unanime la reazione a sinistra ed anche da parte di Follini. Manuela Palermi senatrice del Pdci e capogruppo al senato per i Verdi-Pdci dichiara tranciante definendo il pacchetto Amato sulla sicurezza “indecoroso, roba reazionaria che può essere votata solo da un’altra maggioranza di cui faccia parte a pieno titolo An”. Di uguale parere Crapolichhio che paragona il furore di Amato alle leggi speciali del fascismo.
P.S. È giocoforza aggiungere il poscritto a causa della penosa visione di Letta e Ronchi a Primo Piano. Letta, che non ha perso l’occasione di fare e farsi propaganda per le primarie del PD, ha balbettato su 11 settembre, sicurezza e libertà tentando di farci credere che la libertà non si ottiene senza qualche manganellata (riferisco in termini molto rudi) e ci ha fatto scoprire che a molti sindaci del centrosinistra piacerebbe fare il sotto prefetto o il podestà. Ronchi ha avuto buon gioco chiamando “questa” sicurezza “fotocopia” di quella destra, che in questo campo è molto ferrata, ed elogiando la Bossi-Fini . Il buon Letta –e giuro che è vero- lo ha inseguito ancora più a destra con l’affermazione «ma la Bossi-Fini non era buona (leggi feroce abbastanza) ed infatti l’immigrazione è aumentata». E da buon cattolico ha rispettato il detto: Tutti i salmi finiscono in «Gloria…».
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