
Vincenzo A. Romano
Reduce da un incontro con l’Assesore regionale ai trasporti, Broccia, abbiamo sentito -sul problema per dell’inserimento lavorativo dei 26 lavoratori delle Ferrovie dello Stato addetti al passaggio a livello- l’Assessore provinciale Maria Carla Floris (Pdci) che, sull’incontro e le soluzioni plausibili, ha dichiarato:«siamo stati indirettamente coinvolti poichè gli uffici della provincia hanno predisposto, come prevede la legge, il bando in questione su richiesta delle FdS e, nella predisposizione del bando, abbiamo applicato i criteri previsti dalla legge per la formulazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato nella PA. Sono stati necessariamente presi in considerazione: situazione reddituale, anzianità di disoccupazione, situazione familiare e tutti quei criteri che, per legge,, gli uffici competenti non possono disattendere
E’ vero anche che gli assuntori non hanno alcuna anzianità di disoccupazione. E ciò li penalizza gravemente poichè risultano percepire una cifra di poco superiore alla soglia prevista che di fatto, -pur risultando irrisoria- li mette nella condizione di non poter essere considerati fra i disoccupati.
A questo punto occorre domandarsi, perchè non mettere questi ragazzi nelle condizioni di poter concorrere al bando al pari di tutti gli altri. Una soluzione è stata già da me proposta nell’incontro con le FdS vale a dire «riconoscere, in fase di selezione, un punteggio maggiore a tutti coloro -assuntori o altro- che a qualunque titolo abbiano giàcollaborato con le FdS». Una procedura del genere porterebbe a riequilibrare una situazione di ingiustizia senza creare privilegi.
Una seconda soluzione sarebbe quella di attivare percorsi di stabilizzazione di questo personale, pur esso precario anche se con un contratto abbastanza sui generis di lavoro autonomo. Percorsi già attivati in passato e facenti parte di un protocollo d’intesa FdS OO.SS. datato 1997 con il quale ci si era impegnati a: ad “evitare azioni che generino effetti traumatici sull’occupazione dei lavoratori, non ricorrendo a licenziamenti o a riduzioni unilaterali della forza lavoro, compreso il personale addetto alle assuntorie, tenendo conto della specifica configurazione del rapporto di lavoro”.
Peraltro giova ricordare che il fabbisogno organico è stato stimato in 1600 unità e che attualmente le FdS hanno un organico di 1300 unità, è pertanto possibile affermare senza possibilià di smentita che non solo questi lavoratori necessitano ma vi sarebbe bisogno per raggiungere i minimi in organico di ben altre 230 unità circa.
A ciò si aggiunga che già in passato si è provveduto alla stabilizzazione di queste figure, attraverso un percorso che prevedeva:
1) il trasferimento degli assuntori perdenti posto nelle linee del T.P.L., a seguito di automazione dell’impianto al quale erano destinati, che sono stati trasformati in avventizie trasferiti ad altro P.L. ;
2) all’assegnazione in attività da internalizzare degli avventizi in possesso di specifiche professionalità con corresponsione delle differenze retributive spettanti.»
A questo punto è chiaro che le soluzioni sono a portata di mano e che la soluzione sta nelle mani dell’Assessore Broccia il quale pare abbia dato assicurazioni in tale senso.

English version


































purtroppo nessuna delle 2 strade è stata intrapresa………
gli assuntori sono tagliati fuori
tra un po’ tutti a casa
Si sta giocando a ping-pong con la vita delle persone…..
Gli Assuntori stanno x esplodere…
Per 3 anni hanno sputato sangue e sono stati strapresi in giro…
La loro vita e il loro futuro e in mano a delle senza scrupoli,che vogliono x forza usare un metodo di assunzione che favorisce solo determinate persone,come sempre d’altronde…
ORA BASTA O FIRMANO O SARA
!!!!!!!!AGITAZIONE!!!!!!!!
[...] affrontato, con una intervista all’assessore al Lavoro Maria Carla Floris (Pdci), il nodo dei «casellanti» [...]
NOI ASSUNTORI DELLE FERROVIE DELLA SARDEGNA, LAVORIAMO GIA’ DA TRE ANNI NEI P.L ,CON CONTRATTO A DIR POCO AMBIGUO E’ IN CONDIZIONI DI LAVORO DENUNCIABILI E DIETRO , FORZATURA DEI RESPONSABILI AZIENDALI ABBIAMO CONSEGUITO LE PATENTI D+K A SPESE NOSTRE,APPOSITAMENTE PER GUIDARE I MEZZI DELLA Fds. DETTO CIO’ NON ACETTIAMO ASSOLUTAMENTE ALTRE SOLUZIONI SE NON LA STABILIZZAZIONE A RUOLO DELLA NOSTRA POSIZIONE IN AZIENDA…….E NON TOLLERIAMO,ESSERE PRESI IN GIRO CON SOLUZIONI COME PICCOLI CONTENTINI TIPO:BONUS DA ATTRIBUIRE IN EVENTUALI CONCORSI…..
PREMI NON NE VOGLIAMO,NOI VOGLIAMO IL LAVORO CHE CI SIAMO GUADAGNATI CON SACRIFICIO E SUDORE,E’ L’UNICA VIA PERCORRIBILE PER EVITARE POSSIBILI REPPRESAGLIE,OCCUPAZIONI,SCIOPERI E LOTTE ALL’ULTIMO SANGUE,E CHE L’ASSESSORE BROCCIA FERMI QUESTA INGIUSTIZIA SOCIALE,E FIRMI QUANTO PRIMA LA NOSTRA STABILIZZAZIONE,COSI’ COME HA FATTO LA REGIONE PER ALTRI DIPENDENTI PRECARI…STIAMO PERDENDO LA PAZIENZA !!!STIAMO ASPETTANDO SOLO CHE L’ASSESSORE BROCCIA SI PRONUNCI E DEFINISCA LA NOSTRA SITUAZIONE…..
Chiedo che venga prestata molta attenzione alla situazione dei 26 casellanti precari. E’ora di non nascondere piu’ i verbali redatti nel 1996 e 1997 dall’fds. All’interno dell’azienda sono stati regolati dei rapporti ben precisi per gli ASSUNTORI, che oggi, non vengono presi in considerazione dalla loro DIREZIONE, perche forse quest’ultima a degl’interessi a far entrare qualche FIGLIO O NIPOTE all’interno dell’FDS? Alla mia risposta rispondo SI’e Voi Lettori?
SALVE, SONO UN ASSUNTORE DELLE FERROVIE SUD EST (PUGLIA) NOI VIVIAMO LA VOSTRA STESSA SITUAZIONE ANCHE SE LA VICENDA STA VIVENDO IN QUESTI GIORNI DEI RISVOLTI IMPORTANTI, INFATTI L’ASS. REG. AI TRASPORTI MARIO LOIZZO CI HA ASSICURATO IL PASSAGGIO IN RUOLO ENTRO IL 31\12\12\2009 FORNENDO ALL’AZIENDA (F.S.E.) I FONDI NECESSARI PER IL PROGRAMMA DI SOPPRESSIONE, SE VOLETE MAGGIORI DETTAGLI (VERBALI DI RIUNIONE, ACCORDI ECC…) SARò LIETO DI INVIARVELI. SPERANDO CHE LA SITUAZIONE SI EVOLVA IN POSITIVO ANCHE PER VOI…TANTI SALUTI DA UN AMICO ASSUNTORE…VALERIO FAVIA.
@ Valerio Favia: ti sarei molto grato se al più presto ci inviassi il materiale di cui parli, serve per i nostri assuntori qui in Sardegna.
Vincenzo A. Romano
Ciao Valerio sono Massimo RSA UILTRASPORTI nonche assuntore delle ferrovie della sardegna,x favore mi puoi mandare il materiale da te in possesso al seguente indirizzo:
massyfrau@libero.it
Ti prego di inviarmelo al più presto in quanto la nostra situazione deve essere definita obbligatoriamente entro il 31/12/2007
Saluti Massimo
Ciao Valerio Favia, sono un tuo collega, nelle tue stesse condizioni, volevo sapere se sei tu che giorno 09/01/08 andrai a visita medica di Foggia, se si fammi sapere al mio indirizzo e mail. saluti Filippooooooooooo.
ciao, valerio favia, sono filippo, ho dimenticato di scrivere la mia e mail : romy74_c@libero.it