


Si fa un gran parlare di continuità territoriale in questi giorni e ciascuno ne vuole trarre vanto anche se, politically incorrect lasciatecelo dire, vi sono altre primogeniture.

Lo scorso anno, era il 10 giugno, nel pieno della crisi Aeritalia, che non aveva nemmeno presentato la propria offerta per il collegamento aereo della Sardegna, veniva ad Elmas , dopo un colloquio privato col Presidente Soru il ministro Bianchi che fra le altre cose affermava –in una riunione con le maestranze, i sindacati, i rappresentati dell’Aeroporto e della Sogaer- : « la esistenza, a palazzo Chigi, di una unità di crisi già con lo scopo di risolvere i problemi in atto. Cagliari ed il Mediterraneo, sono già centrali nella politica di questo governo che, appunto facendo capo a Prodi cui il ministro ha detto di riferire continuamente, e con la collaborazione del ministri della industria e della economia vuole dare alla Sardegna quel ruolo che le competete naturalmente come baricentro delle rotte da e per il bacino mediterraneo, sia per la scadenza del 2010, sia per la sua naturale posizione rispetto ai paesi del nord Africa, dal Marocco all’Egitto». Il ministro veniva a Cagliari per una promessa fatta dal Segretario dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto appena una settimana prima. Come al solito e per una innata modestia che non ci fa sbandierare quello che otteniamo per i cittadini, nessuno ha pubblicizzato la cosa ed ora in tanti –anche inetti- salgono sul carro del vincitore.
con servizio fotografico>>>>>
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ma che volete? chi conta sono loro e a noi ci prendono a calci in culo.