
«E’ stato atroce anche guardare le immagini dei corpi che i nazisti, senza pietà, avevano accatastato uno sopra l’altro. A vedere foto di tedeschi che puntavano la mitragliatrice e sparavano addosso a persone innocenti, anche bambini di pochi mesi, persone che comunque non si meritavano questa fine così crudele, un brivido mi ha attraversato la schiena e dopo sono rimasta senza parole a pensare a quali atrocità può portare una guerra.» (da un tema svolto alla scuola media Michelangelo di Livorno dopo una visita a Sant’ Anna di Stazzema).
Ma Letizia Moratti, sindaco di Milano accoglie il suggerimento dell’ineffabile Pillitteri e, nel giorno in cui Visone, il partigiano medaglia d’oro, va al Famedio , propone la grande “rimpatriata” di vittime e carnefici. Nella polvere visto che non sarà mai possibile nella storia.
E dimentichiamo Marzabotto ?
Stragi non solo tedesche, ma fatte da italiani e documentate da accurate ricerche.
« Tra quei massacratori c’erano anche degli italiani: lo dimostra una targhetta, che ora è nel museo, con la scritta “Stalag IB-NR 749 I”. IB è la sigla del campo, che secondo ricerche fatte da Mancini è nei pressi di Stettino, in Polonia, NR 749 è la matricola del soldato, la I indica la nazionalità italiana: evidentemente un militare del nostro paese passato ai tedeschi». E’ comodo per la destra mischiare tutto nel calderone revisionista per dimenticare i morti e le porcherie del regime che li uccise. Scrive Furio Colombo “Un «reunion day» dei morti nella lotta fascismo-antifascismo, ovvero il solo grande scontro di civiltà degli ultimi secoli“. E la signora che rovinò la scuola diventa l’incubo dei morti.
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Se i morti sono sempre e comunque morti, Lei dovrebbe mettere le foto anche di tutte le atrocità commesse dai partigiani verso i tedeschi in fuga, le foibe, e magari qualche spruzzatina di vecchie testimonianze che parlano di stupri e violenze di partigiani sbandati nei casolari e nelle cascine, tanto per dirne qualcuno. Sa…ora che mi viene in mente di altre foto di morti ne può mettere quante ne vuole, basta che va in uno dei tanti cimiteri americani, inglesi, australiani, marocchini, turchi, scozzesi, che sono sparsi in tutta Italia.
La sua è una pura demagogia, così come lo è la riforma Fioroni, che non ha cambiato NULLA rispetto a quella Moratti…ah sì..solo il nome.
Come vedi mi dai ragione. Ciascuno ha i propri morti. Non mischiamoli, per cortesia.
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