
Vincenzo A. Romano
Diffido, ormai dai tempi del Caimano, di esempi, metafore e tutto quanto mischia la politica alle squadre di calcio. La manchette del sito “antireferendario” mi ha fatto sorridere per quel doppio richiamo alla Wertmuller – ottimi film dai lunghissimi titoli – ed alla “calciopoli “ di recentissima memoria. Gli italiani si fidano e continuano a fidarsi di tutti i presidenti di calcio che si sono comprati, venduti e licenziati gli arbitri. Non avrei usato quello strumento retorico. La risposta sarebbe : SI. Mi sono anche soffermato, e naturalmente ho verificato, le annotazioni pedantesche fatte a certi articoli della legge statutaria e credo, credo che siano tronfi, come di un professore che è certo di fregare l’alunno. Le chiose agli articoli sono esemplari. Prendiamo l’articolo 3 sul referendum. Io credo che vi sia malafede non potendosi concepire ignoranza in cotanti cervelli. L’attuale numero di richiedenti è di 10.000 elettori, l’aumento di 5000 è volto a rendere …questo strumento di democrazia popolare. Io pensavo che il referendum fosse più che altro plebiscitario, ma potrei errare. Ma dove erano i 10.000 richiedenti? Nel disegno di legge forse. Perché la legge costituzionale del 1948 e la elettorale del 1957 non parlano di 10.000.L’articolo 15 dello Statuto parla di 1/50 degli elettori, o un quinto dei componenti del consiglio regionale (così anche la legge del 1957). Ora se la Sardegna ha avuto, dati del Ministero dell’interno, 1.449.335 elettori nel 2004. Stante il vecchio criterio, per richiedere un referendum occorrerebbero: 1.449.335/50 = 28.967 elettori. Perché allora si spacciano i 15.000 come un vulnus alla democrazia?. E poi, perché tanta tigna se in Sardegna, con questo metodo non è stata abrogata alcuna legge? Poiché le note sono molte e qui non si tratta di fare una contro-controdeduzione, passiamo alle spigolature più succose: quelle che se la prendono con la « casta ». Come se costoro non appartenessero, in parte alla casta, o vi abbiano appartenuto. I commenti all’articolo 18 non li consideriamo in quanto sconfessati dal suo autore. Passiamo all’impeachment del presidente (nota all’articolo 22).Mi sono visto Renato alla scrivania, gambe allargate, sguardo vitreo –e non solo per gli occhialoni- ed una “fumante” stagista accucciata. Roba da votare SI immediatamente.

English version


































Nota bene. Nell’art. 5 manca il numero dei richiedenti per l’ipotesi sub a)- referendum abrogativo, perchè già fissato in 10.000 elettori nell’originario art. 2.
Puoi pubblicare il testo completo della legge regionale n. 20/del 1957, così sarà ancora più chiaro.
Naturalmnte ho visto, ma non mi sembra il luogo per una discussione privata. Il blog ha altre dinamiche e i lettori non capirebbero. Al contrario si può usare il sito, che è più adatto:
http://www.giovannidemurtas.altervista.org,
io credo che la sua squisita cortesia approfitti di questo.
grazie Vincenzo