Una Scelta di Vita : Giorgio Amendola
9 Novembre 2007 di arouetvoltaire

In occasione della rilettura di due libri eccellenti di Amendola, Una scelta di Vita e Un’ Isola, mi piace riproporre la biografia di questo grande comunista.
« Non aveva neppure vent’anni quando il padre — dal 1919 deputato di Salerno vicino alle posizioni di Francesco Saverio Nitti — morì il 7 aprile 1926 in una clinica di Cannes per le conseguenze di un’ aggressione fascista di cui era stato oggetto nel luglio del ’25. Dopo la morte del padre, terminati gli studi liceali a Roma, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza a Napoli, dove iniziò — come ebbe a scrivere nel suo Una scelta di vita (p. 171) — «un periodo di grande raccoglimento, di lavoro fecondo, che concorse a dissipare quella confusione, non solo culturale ma anche morale che mi aveva dominato negli anni inquieti e torbidi dell’adolescenza». Sollecitato da Nitti, iniziò a preparare una tesi di laurea sul credito al consumo. La crisi del ’29 venne ad infrangere l’ipotesi che un allargamento crescente del consumo potesse sostenere un incremento ininterrotto della produzione, ché anzi la vendita rateale, negli Stati Uniti, si dimostrava un elemento di aggravamento della crisi ». (Fondazione Giorgio Amendola)
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[...] tolgono l’Essere. Fra qualche giorno, il 21 di novembre, cade l’anniversario della nascita di Giorgio Amendola . Egli aveva a cuore molte questioni, di uomini e del Partito (era il travaglio di Budapest), ma ad [...]