
di Vincenzo A. Romano
Diliberto, Giordano, Mussi e Pecoraro Scanio si sono incontrati, hanno parlato e discusso ed infine stabilito un tempo : l’ 8 e il 9 dicembre per un “appuntamento”; «un altro passaggio cruciale della nuova sinistra italiana lungo il difficile, faticoso ma appassionante versante della costruzione dell’unità». Dopo i colloqui di qualche giorno fa appare quindi più vicino il momento di quella Unità che comporterà la federazione di entità diverse, culture diverse e matrici comuni, senza scioglimenti senza sconvolgimenti. I vari leaders: Diliberto -che ricordiamo sin dal 2001- e poi nel 2005, Giordano -che parla di Natale-, Mussi –che già aveva aperto al IV congresso del Pdci- e Pecoraro Scanio che lo ha ribadito ad Avellino sono ormai decisi a dar vita alla federazione, di queste identità prepotenti della sinistra che non si piega ad alcuno dei poteri forti che vorrebbero vederla a marginale ruolo di opposizione.
Un esponente del Pdci dice: «un’occasione straordinaria che ci consentirà di parlare a un’opinione pubblica assai più vasta con il meglio della cultura italiana di sinistra e progressista, attraverso un’intera giornata dedicata ai temi più caldi: dal lavoro ai diritti individuali, dai saperi alla pace, dall’ambientalismo alla legalità e alla lotta alla mafia, per gettare le fondamenta di una Carta degli intenti che segnerà il profilo, la fisionomia della nuova sinistra unita e federata». Qualcuno, in sordina, parla di “Stati generali della Sinistra”, meglio della cupa “cosa rossa” alla quale media disattenti hanno dato in nome trito e ritrito.
English version


































[...] voglia opporsi alla destra becera, egoista ed affaristica. Sarà un percorso a breve perché già l’8 e 9 dicembre si getteranno le basi della confederazione in cui confluiranno i nostri partiti con la propria [...]
[...] E’ in questa esigenza di rinnovamento che si traduce quel “bisogno di sinistra” a cui gli Stati Generali del prossimo 8 dicembre dovrebbero essere funzionali: questa speranza non deve rimanere ancora una [...]