Consiglio regionale: Tore Serra, Pdci. Su «Formazione professionale»
22 Novembre 2007 di arouetvoltaire

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
Partito dei Comunisti Italiani
Dichiarazione rilasciata dall’On Tore Serra a conclusione dell’incontro dei Capigruppo consiliari con i rappresentanti sindacali CGIL – CISL - UIL dei lavoratori della Formazione Professionale.
Nuovo sciopero e altre manifestazioni della Formazione professionale. Ogni lavoratore che vede in pericolo il proprio posto di lavoro e il proprio salario ha il sacrosanto diritto di manifestare.
Quindi è dovere della politica trovare soluzioni. Gli accordi stipulati tra la Regione, le parti sociali e gli Enti di Formazione devono essere attuati al più presto mantenendo gli impegni assunti, primo fra tutti quello che stabilisce che “nessun posto di lavoro deve essere perso”.
La Regione è in ritardo sia sull’attuazione degli accordi sia nell’approvazione della legge di riforma dell’Istruzione e della Formazione che la Giunta Soru ha predisposto fin dal 2004.
Solo una seria legge di riforma infatti potrà impedire che miriadi di Enti, come è avvenuto in passato, utilizzino risorse senza creare ne nuove professionalità ne occupazione.
Ritengo che anche per questi ritardi come per quelli che riguardano la soluzione della vertenza agricoltura, la crisi del settore industriale, gran parte delle responsabilità vada attribuita al fatto che il neonato Partito Democratico sia troppo impegnato nella ricerca degli equilibri interni e dedichi poco tempo ai problemi dei lavoratori, dei disoccupati, dei sardi.
I Comunisti Italiani non accettano queste logiche. Si chiudano al più presto le competizioni “poltronistiche” e si passi ad affrontare e risolvere i veri problemi della Sardegna.
Cagliari, 15/11/2007
Consigliere Regionale
ON TORE SERRA
Partito dei Comunisti Italiani
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