OLIVIERO DILIBERTO A CATANIA
11 Febbraio 2008 di pdcica
OLIVIERO DILIBERTO A CATANIA
Per noi le elezioni non sono come le Olimpiadi: l’importante non è partecipare, ma vincere.”
di Marianna Piga
“Dare più forza alla sinistra” . È questa, secondo Diliberto, la formula necessaria ad evitare un governo di alleanza obbrobriosa tra Pd e Pdl, definiti “i promessi sposi della politica italiana”.
Ieri, in occasione dell’apertura della campagna elettorale siciliana a sostegno dell’ex sindaco di Gela Rosario Ciocetta come governatore della Regione e del deputato Orazio Licandro come sindaco, Diliberto ha commentato anche la scelta del Pd di correre da solo definendola una scelta dal carattere autolesionista e lesionista insieme, sintesi di una pulsione omicida e suicida al contempo riferendosi alla responsabilità del Pd di favorire, con tale decisione, l’ascesa del centro-destra. Da qui la sua opinione sul Pd, nei confronti del quale dice di pensare “tutto il male possibile” per la convergenza col Popolo della libertà.
A fine comizio, Diliberto fa alcuni commenti sulle confluenze delle forze politiche verso i due poli:“Dini e Mastella hanno votato contro Prodi. Citando Leonardo Sciascia, possiamo dire che sono stati i “pugnalatori” e, non a caso, hanno trovato spazio nelle liste del nuovo partito di Berlusconi”; mentre parlando dei radicali afferma che “dal momento che hanno sempre sostenuto una politica all’americana, la loro collocazione naturale sarà all’interno del Pd che si muove in quella direzione”.
Per quanto riguarda la posizione del Pdci alle prossime elezioni, Diliberto ribadisce la propria adesione alle liste della Sinistra Unita. “Per noi le elezioni non sono come le Olimpiadi: l’importante non è partecipare, ma vincere. Per questo motivo il candidato premier delle nostre liste sarà il leader del partito più grande della Sinistra Unita, ovvero Fausto Bertinotti”
Fonte:Adnkronos
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